Ultima modifica: 12 Maggio 2019

Premio Partistagno. Scuola secondaria di primo grado Faedis

La Scuola secondaria di primo grado di Faedis ha partecipato al Premio Partistagno con CREAZIONE di FIABE, in cui i personaggi vivono esperienze del tutto inedite che nel Castello hanno via via il punto di partenza o una tappa o, infine, un approdo, alla fine di vicende avventurose. Le storie di assoluta originalità dimostrano padronanza delle funzioni che caratterizzano una fiaba, assimilazione delle principali tipologie di personaggi, stesura agile, con una straordinaria ricchezza di connotazioni, con sequenze narrative, descrittive e dialogiche che rendono piacevolissima la lettura. Tutte si distinguono per il messaggi positivi e, straordinario in alunni di 1′ media, per la comprensione che una persona può evolversi, cambiare in meglio, modificando radicalmente il proprio modo di pensare e di agire, come accade a Messer Partistagno, nella fiaba omonima ed al Conte, nella fiaba Adelaide, la bella castellana. Nei testi delle alunne e degli alunni ci sono temi diversi e tutti di grande importanza, che dimostrano la professionalità e l’umanità degli insegnanti da cui sono stati guidati, a fianco delle famiglie, a riflettere sui valori irrinunciabili per una società giusta, a costruire la quale essi daranno il loro contributo. Nei testi inventati troviamo la solidarietà fra appartenenti alla medesima classe sociale ( Il Castello di Partistagno), l’amore, (come nella fiaba L’amore supera tutti gli ostacoli), esempi di governo intelligente e rispettoso dei diritti dei sudditi, apprezzamento delle qualità interiori delle persone ( La Principessa e l’amore), coraggio e sfida delle difficoltà (Il contadino audace), accoglienza di un destino impensabile e gioia di vivere, immersa nella natura (La principessa volpe). Ma c’è ancora da aggiungere ! Storia del figlio di un mercante d’armi presenta un protagonista, il giovane Paolo, che rivela competenze preziose e diverse: abilità nel commercio di armi e conoscenza delle erbe officinali, con cui guarire una giovane. La partecipazione ha rivelato serietà, impegno, padronanza delle funzioni della fiaba, ricchezza e correttezza lessicale ed un lodevole senso di appartenenza alla comunità, di cui il Castello di Partistagno è simbolo antico e moderno.

Il premio è meritatissimo!

La giuria